Se c’è un appuntamento fisso per chi ama la tecnologia, l’open source e la libertà digitale, quello è il Linux Day. Quest’anno a Palermo l’evento ufficiale fa base in uno dei cuori pulsanti della cultura cittadina: la Sala Vittorio De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa. A tirare le fila di questa edizione c’è l’associazione Free Circle, che ha messo in piedi un programma densissimo focalizzato su due temi caldi e attualissimi: la sovranità digitale e la cybersecurity.

Che tu sia uno smanettatore incallito, uno studente universitario o semplicemente un curioso che vuole capire come difendere i propri dati online, ecco tutto quello che c’è da sapere per partecipare.

Un evento aperto a tutti (con coffee break incluso)

Partiamo dalle basi: l’ingresso al Linux Day è totalmente gratuito e aperto a tutti. I talk iniziano la mattina e proseguono per tutto il giorno, ma c’è un piccolo “trucco” organizzativo da sapere. Anche se non c’è un biglietto da pagare, conviene registrarsi sulla pagina ufficiale di Eventbrite: in questo modo ci si assicura il ticket gratuito per il coffee break offerto dagli organizzatori. Inoltre, una chicca per i più mattinieri: i primi 100 che si presenteranno fisicamente al desk d’ingresso riceveranno un gadget esclusivo dell’evento.

Crediti formativi per studenti UniPa e Forze dell’Ordine

Uno dei punti di forza di questa edizione organizzata da Free Circle è l’altissimo valore formativo, riconosciuto ufficialmente da diverse istituzioni.

  • Per gli studenti UniPa: Grazie alla collaborazione attiva con i rappresentanti di UDU Palermo, la partecipazione ai talk permette di riscattare i CFU (Crediti Formativi Universitari). La copertura è molto ampia e include i corsi della macroarea di Scienze MFN, Ingegneria Informatica e il corso internazionale in Electronics Engineering. Per ottenerli, basterà accreditarsi al desk e firmare i registri di presenza.
  • Per i professionisti e la Polizia: L’evento non parla solo ai banchi universitari. Grazie alla partnership strategica con la UIL Polizia di Palermo, la giornata è accreditata anche per l’aggiornamento professionale delle Forze dell’Ordine e di altri enti istituzionali, a testimonianza di quanto la sicurezza informatica sia ormai una priorità per la pubblica sicurezza.

Cosa aspettarsi dai talk?

Il bello del Linux Day di Free Circle è che non si perde in tecnicismi astratti. Il programma, che si snoda tra la mattina e il pomeriggio, affronta la tecnologia da un punto di vista pratico ed etico. Si parlerà di come l’intelligenza artificiale e il software libero possano convivere, di strumenti concreti per tutelare la privacy e di come riprendere il controllo della nostra identità digitale in un mondo sempre più iper-connesso.

L’atmosfera dei Cantieri Culturali farà il resto, offrendo lo spazio perfetto per fare networking tra una sessione e l’altra, scambiare idee con i relatori e incontrare la community locale.

Se vuoi dare un’occhiata al programma completo, scoprire tutti i dettagli sui relatori o prendere il tuo biglietto gratuito, trovi tutto sul sito ufficiale di Linux Day Palermo - Free Circle e sulla loro pagina Eventbrite.

Ci vediamo ai Cantieri!